Cosa cambia con il DM 255/2023
- Atto
- DM 22 dic. 2023, n. 255
- Pubblicazione
- GU n. 34 del 10/2/2024
- In vigore dal
- 11 febbraio 2024
I titoli già conseguiti restano validi
La revisione non è retroattiva. Chi possiede un titolo valido secondo il DPR 19/2016, come modificato dal DM 259/2017, continua a poterlo far valere per le procedure concorsuali e per i percorsi abilitanti. Il decreto amplia il perimetro, non azzera quello precedente.
Gli ambiti disciplinari verticali
Il decreto unisce classi affini di gradi diversi: la stessa abilitazione copre sia il primo sia il secondo grado. Sono 4 e riguardano 5 classi.
Classi ad esaurimento
Dal 2020 non sono previsti nuovi inserimenti in graduatoria, percorsi abilitanti né concorsi per il ruolo. Chi è già inserito mantiene la posizione.
Domande sul decreto
- Il DM 255/2023 cancella i titoli conseguiti prima?
- No. La revisione non è retroattiva: chi possiede un titolo valido secondo il DPR 19/2016 come modificato dal DM 259/2017 continua a poterlo usare per concorsi e percorsi abilitanti.
- Cosa sono gli ambiti disciplinari verticali?
- Sono raggruppamenti che uniscono classi affini di gradi diversi, così che la stessa abilitazione copra sia il primo sia il secondo grado. Il decreto ne individua 4: AD01, AD02, AD03, AD04.
- Se sono abilitato su una classe accorpata, devo fare qualcosa?
- L'abilitazione già posseduta resta valida. L'accorpamento amplia il perimetro di insegnamento, non richiede una nuova procedura.
- Le classi ad esaurimento sono ancora utilizzabili?
- Chi è già in graduatoria mantiene la posizione, ma dal 2020 non sono previsti nuovi inserimenti, procedure abilitanti o concorsi per il ruolo. Sono 5 classi.