Vai al contenuto
classidiconcorso.net classidiconcorso.net
GA Personale ATA DM 89/2024

Guardarobiere

Cura il guardaroba dei convitti: biancheria, divise, corredi.

Cosa fa il guardarobiere

Le mansioni come le descrive il contratto collettivo, parola per parola.

Svolge attività lavorative richiedenti specifica preparazione professionale e capacità di esecuzione delle procedure quali, a titolo esemplificativo, la conservazione, la custodia e la cura del corredo degli alunni; l'organizzazione e la tenuta del guardaroba.

Area di inquadramento: Assistenti. È l'area che determina la fascia di stipendio. Fonte: CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024, allegato A.

Cosa serve per entrare in graduatoria

Il titolo di accesso previsto dal decreto.

  • diploma di qualifica professionale di operatore di moda o diploma di scuola secondaria di secondo grado «Sistema moda» e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale

Cosa dà punteggio

I titoli di cultura valutati per questo profilo. Ogni profilo ha la sua tabella, e un titolo che vale qui nelle altre può non comparire affatto: è l'errore più comune quando si sceglie un corso.

Titoli valutabili per Guardarobiere
Titolo Punti
Certificazione informatica diversa da quella di accesso si valuta un solo titolo 0,25 punti

Il servizio conta molto di più

Un anno di servizio nello stesso profilo vale 6 punti, e 0,50 punti ogni mese o frazione superiore a 15 giorni. Una certificazione informatica ne vale 0,25: ventiquattro volte meno di un anno lavorato.

I titoli di cultura servono a partire più avanti la prima volta e a distinguersi fra chi ha lo stesso servizio. Chi ha già lavorato a scuola sale soprattutto continuando a lavorarci.

Fonte: allegato A/3 al DM 89 del 21 maggio 2024, in vigore fino all'anno scolastico 2026/27. Oltre ai titoli di cultura contano i titoli di servizio, che dipendono da quanto si è già lavorato.

Confrontata con il testo ufficiale il .

Come e quando si fa domanda

Le graduatorie di terza fascia si aggiornano ogni tre anni. Quella in vigore copre il triennio 2024/2027: le domande si sono presentate dal 28 maggio al 28 giugno 2024, e la prossima finestra è attesa nella primavera del 2027. Fuori da quel periodo non si entra: non è una scadenza che si recupera.

La domanda si presenta con i modelli ministeriali. Il modello D1 serve a chi entra per la prima volta, cambia titolo di accesso o aggiunge un profilo; il D2 a chi è già inserito e conferma o aggiorna; il D3, che si compila su Istanze OnLine, serve a scegliere le scuole. Si può chiedere più di un profilo con la stessa domanda, purché se ne abbiano i requisiti.

Chi era già inserito nel triennio precedente mantiene validi i titoli di studio con cui era entrato, anche se nel frattempo i requisiti sono cambiati.